“Credo che l’uomo sia maturo per altro”

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“Poi il Gran Lombardo raccontó di sé, veniva da Messina (…), e tornava a ca­sa, a Leonforte, (…) era un padrone di terre con tre belle figlie femmine, cosí disse, tre belle figlie femmine, e aveva un cavallo sul quale andava per le sue ter­re, e allora credeva, tanto quel cavallo era alto e fiero, allora credeva di essere un re, ma non gli pareva che tutto fosse lí, credersi un re quando montava a caval­lo, e avrebbe voluto acquistare un’altra cognizione, cosí disse, acquistare un’altra cognizione, e sentirsi diverso, con qualcosa di nuovo nell’anima, avrebbe dato tutto quello che possedeva, e il cavallo anche, le terre, pur di sentirsi piú in pace con gli uomini come uno, cosí disse, come uno che non ha nulla da rimproverarsi.

-Non perché io abbia qualcosa di particolare da rimproverarmi, – disse. – Nient’affatto. E nemmeno parlo in senso di sacrestia… Ma non mi sembra di es­sere in pace con gli uomini.

Avrebbe voluto avere una coscienza fresca, cosí disse, fresca, e che gli chiedesse di compiere altri doveri, non i soliti, altri, dei nuovi doveri, e piú alti, verso gli uomini, perché a compiere i soliti non c’era soddisfazione e si restava come se non si fosse fatto nulla, scontenti di sé, delusi.

(…) – Ah, io credo che sia proprio questo, – disse il Gran Lombardo – Non proviamo piú soddisfazione a compiere il no­stro dovere, i nostri doveri… Compierli ci è indiffe­rente. Restiamo male lo stesso. E io credo che sia próprio per questo… Perché sono doveri troppo vecchi, troppo vecchi e divenuti troppo facili, senza piú significato per la coscienza…”

– Credo che l’uomo sia maturo per altro. – disse. – Non soltanto per non rubare, non uccidere, eccetera, e per essere buon cittadino… Credo che sia maturo per altro, per nuovi, per altri doveri. È questo che si sente, io credo, la mancanza di altri doveri, altre cose, da compiere… Cose da fare per la nostra coscien­za in un senso nuovo.

Extraído de “Conversazione in Sicilia”, de Elio Vittorini, 1937, BUR, Milano.
Ilustração: Renato Guttuso

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Uma resposta para “Credo che l’uomo sia maturo per altro”

  1. Zio Lino disse:

    Grazzie per fare meglio il mio italiano.
    Abraccio

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